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Kōrero: Italians

Antonio Cacace

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Antonio Cacace

More recent immigrants have catered to New Zealanders’ enthusiasm for Italian food, especially in Auckland. In the 1980s a stretch of boutique restaurants brought a touch of Italy to Parnell. Chefs sometimes adapted their regional cuisines to produce a ‘kiwitalian’ flavour. Pictured in 2004 at his Wellington café and food store, La Bella Italia, Antonio Cacace is the grandson of an Italian who lived in New Zealand for about three years from 1927, and who planned one day to bring Italian food to New Zealand. Over 60 years later, in 1992, Antonio emigrated and eventually began to import Italian foodstuffs. He shares with his grandfather the motto ‘La qualita non teme la concorrenza’ – ‘Quality is not afraid of competition’. Pictured behind Antonio is a childhood photo taken in his home town of Massa Lubrense, southern Italy.

Te whakamahi i tēnei tūemi

Te Ara - The Encyclopedia of New Zealand

by Shirley Williams

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Ngā whakaahua me ngā rauemi katoa o tēnei kōrero

Me pēnei te tohu i te whārang

Tessa Copland, Italians – 1940s–present day, Te Ara – the Encyclopedia of New Zealand, https://teara.govt.nz/mi/photograph/448/antonio-cacace (accessed 4 June 2026).

He kōrero nā Tessa Copland, i tāngia i te 4 March 2009, updated 1 July 2024.

Comments

Gioacchino
09 July 2012
Buon giorno sig. Cacace, nel complimentarmi per i traguardi che ha saputo raggiungere colgo l'occasione per chiederle di potermi fornire alcune indicazioni circa la possibilità di emigrare stabilmente in NZ potendo fare impresa e nello specifico nel settore della ristorazione nella città di Dunedin e/o di Nelson. Ad onor del vero le mie esperienze professionali sono poco attinenti alla ristorazione essendo consulente tributario per le imprese, ma ho una moglie che oltre ad occuparsi di comunicazione collabora stabilmente con il padre che è titolare di un'attività di ristorazione a Palermo da oltre 30 anni. Ho avuto modo di dare lettura alle info ed hai moduli presenti nel sito del Governo neozelandese, tuttavia devo domandarle se ritiene sia opportuno che mi rivolga all'ambasciata NZ in Italia? Anche perchè il trasferimento interesserebbe la moglie e il prossimo nascituro, quest'ultimo vero motivo della decisione di cambiamento maturata dinanzi alla consapevolezza di un' Italia ed un' Europa che nulla danno anche a fronte di impegni e sacrifici perchè nella struttura sociale è ormai andato perso il concetto meritocratico e di equità sociale. Accetto di buon grado tutti i consigli che voglia fornirmi. certo di suo gentile riscontro, Cordialmente Gioacchino marchese. [email protected]
moreno gritti
20 November 2010
Ciao Antonio, sono un Italiano che ha voglia di seguire le tue orme, mi sapresti indicare oppure capire se oggi è ancora possibile fare l'immigrante io mi adatto a tutto qualsiasi lavoro, ho solo un piccolo particolare tengo famiglia e figli, è proprio per loro che vorrei andare a vivere in un paese come quello. se ti serve un italiano volenteroso che non ha paura di lavorare chiamami che arrivo. ciao, ti stimo per quello che hai fatto sei un esempio per tutti noi. Moreno Gritti e-mail: [email protected] vedi il mio profilo su facebook